Il Ministero della Salute, ha realizzato nel 2006 una campagna di notevole successo per sensibilizzare la popolazione alla partecipazione allo screening per i tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto.
Dall’analisi dei dati della medesima campagna è stato possibile evidenziare che nelle diverse regioni italiane la diffusione e l’adesione ai programmi di screening è stata a macchia di leopardo e che complessivamente il 50% degli italiani non attua alcuna forma di prevenzione dei tumori.
Oggi, per superare tale criticità e porsi come obiettivo una partecipazione forte e uniforme ai programmi di screening in tutte le regioni, Il Ministero della Salute, di concerto con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ha elaborato un modello operativo integrato per la fruizione di percorsi informativi riguardanti la prevenzione oncologica, da sperimentare in via preliminare in tre regioni Puglia Lazio e Sardegna e che potrà essere trasferito successivamente in tutto il territorio nazionale grazie alle 103 Sezioni provinciali della LILT e relativi ambulatori convenzionati.
In Sardegna le 8 ASL hanno avviato un percorso per realizzare il piano regionale di prevenzione, mentre la Sezione Provinciale di Cagliari della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, interessata direttamente dal Ministero della Salute in un progetto di informazione e sensibilizzazione allo screening, ha avviato un piano di comunicazione che ha visto coinvolte le istituzioni, le associazioni di volontariato, gli ordini professionali e i media., al fine di trasmettere il messaggio in maniera capillare e raggiungere compiutamente anche i territori più disagiati.
Il piano di comunicazione si è concluso il 31 ottobre 2009 e, pertanto, questa Sezione LILT, dopo un anno di impegno e di lavoro sul territorio, intende riportare i risultati ottenuti all’attenzione della popolazione e di tutti i soggetti portatori di interesse.
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