OLBIA, 03 DICEMBRE 2009 – Una due giorni dedicata alla medicina riabilitativa è in programma a Tempio Pausania per il 4 e 5 dicembre prossimo: “pazienti e familiari devono essere al centro del percorso riabilitativo”, su questo aspetto verterà il corso di formazione rivolto a medici, fisioterapisti, psicologi, logopedisti, infermieri, assistenti sociali.
Riabilitazione e inserimento sociale: su questo tema verte il corso di aggiornamento professionale “progetto e programma riabilitativo; il lavoro in team interprofessionale” organizzato dalla Asl di Olbia, in programma per il 4 e il 5 dicembre 2009, al centro congressi della stazione sperimentale del sughero a Tempio Pausania.
“La crescita della riabilitazione negli ultimi decenni è stata rapida e non sempre ordinata. Risale al 1998 la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle prime linee guida per la riabilitazione che tendono ad incanalare il processo riabilitativo in un percorso che parta dalla “presa in carico globale” del paziente (cioè con tutti i suoi “bisogni” sia sanitari che sociali) fino al reinserimento dello stesso in ambiente familiare e possibilmente lavorativo”, spiega Gasperino Pirriano responsabile del reparto di medicina fisica e riabilitativa dell’ospedale Paolo Dettori e organizzatore del corso.
Il corso affronta le problematiche legate ai trattamenti riabilitativi, mettendo l’accento sull’importanza del lavoro incentrato sulla collaborazione di tutte le figure impegnate nel progetto riabilitativo, mettendo al centro del processo il paziente ed i propri familiari.
Il corso, vede la partecipazione di Nino Basaglia, direttore dell’unità di medicina riabilitativa dell’Azienda ospedaliera universitaria di Ferrara.
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