CAGLIARI 10 DICEMBRE 2009 - Dopo una serie di incontri avuti nei giorni scorsi, con le associazioni di categoria, dagli assessori regionali della Sanità, Antonello Liori, e dell’Agricoltura, Andrea Prato, si è deciso di modificare il precedente protocollo sanitario, dal 1° gennaio 2010 contro il morbo della Lingua blu sarà obbligatoria la vaccinazione solo per i capi bovini da movimentare e non più per tutti, una svolta positiva per gli allevatori sardi che movimentano animali fuori dalla Sardegna.
La nuova normativa in vigore dall’anno prossimo prevede una novità anche per i capi ovini e caprini: saranno vaccinati solo gli esemplari ai quali non era stato somministrato nel 2009.
Come è accaduto alle regioni del centro Italia, nelle province in cui è dimostrata l’assenza di circolazione virale per due anni consecutivi è possibile avanzare all’Unione Europea l’istanza di stralcio dalle zone soggette a restrizioni della movimentazione. In tal modo questi territori potranno essere considerati nuovamente indenni dalla Blue tongue e saranno revocati i divieti alla movimentazione.
Nel prossimo programma di profilassi saranno predisposti controlli sierologici più accurati nei territori dove, dopo un lungo periodo di assenza dell’epidemia, il Sistema informativo nazionale dovesse riscontrare nuove sieroconversioni il passaggio cioè dallo stato di sieronegatività allo stato di sieropositività. Attraverso questi test si potranno annullare le sieroconversioni purché si dimostri che non vi è stata diffusione del virus nelle aree vicine all’allevamento “sentinella”.