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SISTEMA SANITARIO DELLA SARDEGNA
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Attività di prevenzione

prevenzione amianto
La prevenzione in materia di tutela sanitaria dal rischio amianto rappresenta per la Regione un tema di prioritaria importanza per la forte rilevanza sanitaria e sociale, le principali attività al riguardo sono attualmente le seguenti:
Censimento/mappatura dei siti contenenti amianto
I siti con presenza di amianto complessivamente censiti sono 2.029, di cui 1.341 edifici pubblici o aperti al pubblico (Fase 1 del progetto di censimento/mappatura) e 688 relativi a siti produttivi attivi e dismessi (Fase 2 del progetto).
Esame preventivo dei Piani di lavoro e notifiche relative agli interventi di bonifica di amianto
Ai sensi, rispettivamente, dell’art. 256 punto 2 e dell’art. 250 del D.Lgs. n. 81/2008
La vigilanza sull’esecuzione degli interventi di bonifica
Per la verifica del rispetto di quanto contenuto nei piani di lavoro o nelle notifiche e delle norme vigenti, comprese la verifica dell’efficienza del sistema di confinamento dell'area oggetto di bonifica e la valutazione del livello di inquinamento interno ed esterno all'area interessata prima, durante e dopo l'intervento medesimo.
Il controllo del flusso informativo inerente le relazioni annuali di cui all’art. 9, c. 1, della L. 257/92
che le imprese che svolgono attività di bonifica o smaltimento amianto devono inviare annualmente alle Regioni e alle ASL, nel cui ambito di competenza si svolgono le loro attività.

La gestione dei flussi informativi relativi alle relazioni annuali di cui all'art. 9, c. 2, della L. 257/92
sulle condizioni dei lavoratori potenzialmente esposti, che le ASL devono trasmettere alla Regione e al Ministero della Salute.
La sorveglianza sanitaria degli ex esposti ad amianto
Le prestazioni sanitarie per la sorveglianza sanitaria degli ex esposti ad amianto rientrano nei Livelli Essenziali Assistenziali Aggiuntivi Regionali e vengono erogate in esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria - con oneri a carico dell’Amministrazione Regionale.

Registro regionale dei casi di mesotelioma asbesto-correlati
Presso l’Osservatorio Epidemiologico Regionale opera il Centro Operativo Regionale (COR) - in ottemperanza alla L.R. n. 22 del 16.12.2005, art. 9, c. 1 e alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 47/18 del 16.11.2006 - che provvede, anche attraverso la collaborazione con i Servizi PreSAL delle ASL, alla tenuta del Registro regionale dei casi di mesotelioma asbesto-correlati.


Informazione a cura dell'Urp della Sanità

ultimo aggiornamento 18 febbraio 2015